Minestra di avena con fagioli borlotti


L’autunno è la mia stagione preferita, quella in cui mi sento piena di energia, in cui riprende la voglia di stare in cucina, che poi è una cosa che amo tanto, il posto in cui trovo uno spazio sereno, in cui riesco a stare nel qui e ora, assorbita dai gesti delle mie mani sul tagliere e dai profumi che sprigionano dalle pentole sul fuoco, un posto che mi avvicina alla parte gioiosa e creativa di me. Uno spazio sacro.

Ed è quello che ho provato oggi, mentre preparavo questa minestra di fagioli. Una minestra che sa di antico, di focolare, di buono…così come cucinare nella terracotta. Adoro questo “pignatiello”, che uso normalmente quando cucino solo per me.

Mentre per cucinare l’avena ho usato la pentola a pressione, altro mio fedele aiutante. La uso sempre per cuocere i cereali, soprattutto poi se sono integrali, come in questo caso.

L’avena è un cereale che uso spesso, soprattutto nella stagione più fredda. Lungo è l’elenco dei suoi benefici. Forse sono i fiocchi d’avena quelli più usati e conosciuti, ma il chicco vi assicuro che è ottimo, provatelo in questa minestra, ne rimarrete sorpresi.

Ingredienti per 2 persone
100 g di fagioli borlotti, 100 g di chicchi di avena integrale, un cipollotto (o una piccola cipolla), 2 spicchi di aglio, una fetta di zucca, una foglia esterna di finocchio, barbine di finocchio, rosmarino, prezzemolo, sale, pepe, un paio di pomodori pelati, olio extravergine di oliva.

Ho messo a bagno ieri sera i fagioli e l’avena separatamente e stamattina li ho cotti. I fagioli li ho scolati dall’acqua di ammollo, li ho messi nella pentola di terracotta, ben coperti di acqua, con uno spicchio d’aglio e un rametto di rosmarino; l’avena, scolata anch’essa dall’acqua di ammollo, in pentola a pressione, coperta di acqua e con una presa di sale, per 30 minuti dal fischio.

Ho affettato il cipollotto, compresa la parte verde sana, la fetta di zucca, la guaina del finocchio, uno spicchio d’aglio, il prezzemolo, le barbine del finocchio e le ho fatte andare in pentola con olio, un po’ di sale e un dito di acqua, lasciando stufare il tutto finché la verdura non è diventata tenera.

Ho aggiunto i fagioli con la loro acqua di cottura (che non era tantissima, avendone usata una giusta quantità nella lessatura), tenendone però un mestolo da parte, ed ho lasciato insaporire per qualche minuto, prima di aggiungere i pelati. Ho assaggiato per sentire il sapore ed ho aggiustato di sale. Ho lasciato cuocere a fuoco basso per 5 minuti, poi ho frullato con un minipimer.

A questo punto ho aggiunto l’avena e il mestolo di fagioli tenuto da parte. Ho servito con un giro d’olio crudo e pepe di mulinello.