Ricotta di soia


Questa ricotta è una vera delizia, fa innamorare. E’ facilissima da fare, l’unica, fondamentale accortezza, è quella di scegliere un latte che abbia una percentuale alta di proteine, almeno il 3,7% e grassi superiori ai 2 grammi. Prima di capirlo, ho buttato via litri di bevanda di soia.

Si può aromatizzare con spezie ed erbe aromatiche a piacere, sia all’interno, dopo averla colata, sia sulla superficie, come ho fatto io in queste foto.

Ovviamente si può utilizzare sia per il salato, che per il dolce.

Una piatto base fondamentale, da fare e rifare.

Un litro di bevanda di soia con una percentuale di grassi superiore a 2 g, 4 cucchiai da minestra di succo di limone, 100 ml di acqua

Versare il latte dentro una pentola e portare dolcemente ad ebollizione (100°), mescolando per non farlo attaccare al fondo.

Diluire  2 cucchiai di succo di limone con  100 ml di acqua. Spegnere il fuoco, rovesciare il latte caldo in una ciotola e lasciare riposare 2 – 3 minuti, per far scendere un po’ la temperatura.

Versare in 2 o 3 volte il succo di limone diluito con l’acqua, sempre mescolando con un movimento a zigzag. Lasciare riposare coperto per 10 minuti.

Aggiungere ora i 2 cucchiai di succo di limone rimasti e lasciare riposare  da 5 a 10 minuti coperto. Vedrete che si saranno formati i fiocchi bianchi, che andranno poi raccolti con una schiumarola e versati in un colino foderato con un tovagliolo (attenzione che non abbia odore di detersivo).

Io ho la fortuna di avere in casa delle fuscelle per ricotta e le ho usate, molto carine no?

Lasciare colare la cagliata finché non diventa della giusta consistenza; più la si lascia colare, più diventa solida.

Qui c’è anche il video che mostra i semplici e facili passaggi per produrlo