Tagliatella di saraceno con cappuccio e tofu di ceci


Mangio la pasta in media una volta a settimana, salvo rare eccezioni. Spessissimo me la preparo da me, perché amo tirare la sfoglia con il matterello, con le mie farine preferite.

In genere, uso farine di grani antichi, ma oggi ho voluto usare la farina di grano saraceno, ispirata dai soba giapponesi, ma anche dai pizzoccheri valtellinesi.

E così è nato questo piatto che è piaciuto molto, in cui ho usato come condimento un cavolo cappuccio e poi una nuova chicca, entrata da poco nella mia cucina, il tofu di ceci, di cui vi parlo qui.

La tagliatella l’ho preparata usando un attrezzo che amo moltissimo, la chitarra abbruzzese, che mi da tanta soddisfazione, la uso tantissimo e benedico il giorno che l’ho comprata 😀

Ingredienti per 2/3 persone
per la pasta: 140 g di farina di grano saraceno, 35 g di farina di grano tenero semintegrale, acqua q.b.; per il condimento: 2 cipollotti, mezzo cavolo cappuccio piccolo, tamari, maizena, peperoncino, sale, olio extravergine di oliva, cubetti di tofu di ceci a piacere.

Ho preparato la pasta stemperando le due farine con l’acqua, aggiungendola poca alla volta finché non ho ottenuto la giusta densità atta ad impastare. Ho impastato bene finché la pasta non è diventata omogenea ed elastica, tanto da riuscire a stenderla con il palmo della mano senza che si stracciasse.

A questo punto, l’ho lasciata riposare sulla spianatoia, coperta con un tovagliolo e mi sono dedicata al condimento.

Ho tagliato il cavolo cappuccio sottilmente e i cipollotti, compreso un pezzo della parte verde, tagliati a rondelle.

Ho messo i cipollotti a rosolare nel wok con l’olio e un pizzico di sale, finché non sono diventati morbidi, a quel punto ho aggiunto la julienne di cappuccio, facendolo saltare fino a cottura, lasciandolo piuttosto al dente. Ho insaporito con una spolverata di peperoncino in polvere e aggiustato di sale, poco perchè dopo vi va un po’ di salsa di soia.

Ho stemperato in una ciotolina 5 cucchiai di acqua con un cucchiaino di maizena e un cucchiaino di tamari e li ho versati sul cavolo cappuccio, facendo velocemente addensare.

Ho ripreso l’impasto in attesa sulla spianatoia e con il matterello l’ho tirato in una sfoglia non troppo sottile, che poi ho tagliato in due rettangoli.

Ho posizionato i rettangoli, uno alla volta, sulla chitarra e ho tagliato con il mattarello le tagliatelle.

Ho messo su l’acqua per la cottura della pasta e nel frattempo ho dorato in padella i cubetti di ceci, prima passati nella maizena.

Al bollore dell’acqua, ho buttato giù le tagliatelle, portandole a cottura. Ci son voluti solo pochi minuti.

Ho saltato la pasta nel wok, insieme al cavolo cappuccio. Ho impiattato, decorando con il tofu di ceci e qualche filo di erba cipollina tagliata con le forbici. Et voila!